BAGNO DI FOLLA PER LAVORO PER BARI

14 febbraio 2014 alle ore 9.42

Grande successo ed affluenza di pubblico per lapresentazione ufficiale di “Lavoro perBari”, il movimento politico sorto dall'esperienza di chi il lavoro lodifende ogni giorno, nelle aziende, nelle scuole, nelle fabbriche, nellestrade, nelle aule di tribunale.

Oltre 500 persone accorse per ascoltare e parlare dipolitica in un periodo di distanza e forte polemica nei confronti dei partiti,una serata che ha visto protagonisti non i soliti noti ma semplici lavoratori,operai, liberi professionisti, insegnanti e lavoratori dipendenti tutti strettiintorno a LPB e al candidato sindaco Mimmo Di Paola, letteralmente travolto daun bagno di folla, impensabile per la presentazione di una semplice listacivica.

Lavoro e Impresa, queste le parole d’ordine dellaserata, insieme a difesa e valorizzazione del commercio, del turismo costiero,e ancora politiche a sostegno della famiglia come mutuo sociale e bonus bebè;idee concrete degli esponenti di LAVORO PER BARI con cui il candidato sindacoMimmo Di Paola dovrà misurarsi nella stesura del programma elettorale. A LavoroPer Bari hanno aderito il sindacato Ugl della provincia di Bari ed il MovimentoSud; nei prossimi giorni saranno organizzati dei presidi per la città per farconoscere le iniziative politiche del movimento.

Parlare di politica oggi è sempre più difficile, edè facile immaginare il perché. Nei palazzi si parla di sistema elettorale, dirimpasti di governo, di alleanze, di ribaltoni, così … come se niente fosse.Come se non ci fosse la preoccupazione di un padre cassintegrato, o come se nonci fosse la paura da parte di una donna che rimane incinta di perdere il postoe di non trovarne più, o come se non ci fosse l’angoscia di un giovane precariodi restare tale fino all’età della pensione. Siamo stanchi di cedere il passo,ad ogni elezione, al politico di turno che dopo aver fatto il carico di votinostri e della nostra gente non mantiene le promesse elettorali o spariscesubito dopo essere stato eletto.

Lasciamo agli altri, ai politici di professione, lapolitica delle chiacchiere, la politica delle prese in giro, delle campagneelettorali drogate da finte promesse come quella dei 30mila posti di lavoro incui in molti 5 anni fa, sono cascati in buona fede. La politica dell’ipocrisiadi chi pur avendo governato per 10 anni questa città da giorni va in giro perBari a dire facciamo questo, facciamo quello … e in questi 10 anni non potevanofarlo? Ma pensano che siamo stupidi? Davvero hanno la faccia tosta di venire achiederci il voto nonostante quello che hanno e quello che non hanno fattonegli ultimi 10 anni? Magari ce l’hanno, la faccia tosta, adesso tocca a noidirgli basta. Noi vogliamo riportare alcune tematiche al centro dell'azionepolitico-amministrativa come il lavoro, e le politiche a sostegno dellafamiglia. Chi Siamo innanzitutto lavoratori, non siamo politici di professione,ma comprendiamo che è giunto il momento di vivere la politica non più comesemplici elettori, ma come protagonisti!